La Guerra continua: Israele colpita

Intorno alle 6:30 del mattino del 7 ottobre 2023, Hamas, attraverso un comunicato da parte del comandante Mohammed Deif ha annunciato l’inizio dell’Operazione Alluvione Al-Aqsa, lanciando un attacco missilistico con oltre 5000 razzi dalla Striscia di Gaza verso Israele.

israele

Durante questa giornata ci furono capannoni distrutti, automobili ribaltate, esplosioni e devastazione totale, e quello che resta della festa di Re’im, diventa uno degli obiettivi principali dei miliziani di Hamas.

Quante le vittime?

ll numero delle vittime nella Striscia di Gaza, negli ultimi giorni, è salito ad almeno 1.200 morti e circa 5.600 feriti. Almeno 51 persone sono morte e altre 281 rimaste ferite negli attacchi aerei compiuti nella notte del 12 ottobre 2023.

Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, circa 339.000 persone hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni a causa dei bombardamenti, e il numero di sfollati aumenta ogni giorno sempre di più e fino a qualche giorno fa era aumentato di 75.000 persone.

le vittime

Ad oggi ancora continuano i bombardamenti e ci sono stati più di 1.400 morti.

Il confine tra Gaza e Egitto resta chiuso. Ah Hamas ci sono stati 2750 morti durante i raid israeliani. Nello Stato ebraico gli ostaggi nella Striscia di Gaza sono 199.

guerra

Abbas: “Hamas non rappresenta i palestinesi”.

Biden: l’occupazione di Gaza sarebbe un “grosso errore”

L’esercito israeliano afferma: “Ucciso capo intelligence di Hamas”

Fonti Gaza: “Israele ha colpito il valico di Rafah”.

Una pioggia di missili si abbatte su Tel Aviv e Gerusalemme.

Ma da dove nasce questo conflitto?

Il conflitto israelo-palestinese è il conflitto politico, armato e sociale in corso tra Israele e i palestinesi, ed ha origine all’inizio circa nel 1901. Il conflitto è parte del più vasto conflitto arabo-israeliano. Furono identificati quattro principali ostacoli alla risoluzione dei conflitti: la creazione di confini sicuri e definiti, il controllo di Gerusalemme, gli insediamenti israeliani e il diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi, a cui però devono essere aggiunti altri ostacoli, come le uccisioni politicamente motivate di civili israeliani o palestinesi, la libertà di movimento palestinese e la sicurezza israeliana.

storia

La maggior parte dei palestinesi e degli israeliani vede la Striscia di Gaza come il luogo ideale dell’ipotetico Stato palestinese in una soluzione a due Stati. Tuttavia però ci sono importanti aree di disaccordo sulla forma di un accordo finale e anche sul livello di credibilità che ciascuna parte apprezza nell’altra nel difendere gli impegni di base.

All’interno della società israeliana e di quella palestinese, il conflitto genera un’ampia varietà di posizioni e ci sono stati scontri tra eserciti regolari, gruppi paramilitari e cittadini indipendenti, e questi scontri non sono stati strettamente limitati al campo militare e hanno causato molte vittime tra la popolazione civile di entrambe le parti.

conflitto

Di Marika Macellaro

Back To Top