27 Gennaio: Giornata della Memoria

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Il 27 Gennaio di ogni anno si celebra la Giornata della Memoria per ricordare tutti i sei milioni di morti che ci furono a causa dell’Olocausto. Ogni anno nelle scuole per ricordare questa tragedia generalmente, agli studenti, vengono fatte svolgere diverse attività come vedere dei film o leggere testimonianze e testi che trattano l’argomento. Quest’anno il Besta-Gloriosi di Battipaglia, in particolare la professoressa Antonella Ceriello, ha deciso di organizzare una rappresentazione teatrale con l’aiuto di diversi alunni di varie classi che hanno creato video e powerpoint da illustrare ai compagni in aula magna. “L’arte al tempo della Shoah” questo è il titolo che è stato dato alla rappresentazione.

Giornata della Memoria Besta Gloriosi
Giornata della Memoria Besta Gloriosi

La bellezza salverà il mondo

La rappresentazione è iniziata con una breve introduzione da parte della professoressa Ceriello dove ha appunto spiegato la dura realtà che quelle sei milioni di persone vivevano, il loro stato di salute e lo stato fisico. Successivamente è iniziata la vera e propria rappresentazione teatrale. Tre ragazzi ai piedi del palco hanno iniziato a recitare per dare inizio alla rappresentazione.

Per iniziare e per collegare tutti gli argomenti si è parlato della bellezza: non di quella esteriore ma delle varie forme d’arte, del coraggio delle persone che hanno rischiato la propria vita per salvare quella altrui. Per spiegare meglio il concetto è stata utilizzata questa frase: “La bellezza salverà il mondo” tratta da “L’idiota” di Dostoevskij.

Giornata della Memoria Besta Gloriosi
Giornata della Memoria Besta Gloriosi

I Monologhi

Successivamente sono stati recitati due monologhi.

Il primo monologo raccontava la nascita della musica nei campi di concentramento. L’autore fu Willy Rosen un compositore e cantautore tedesco di origine ebrea che fu deportato e incarcerato più volte fino alla morte il primo ottobre del 1944. La figura di Rosen e quella di Max Ehrlich furono importanti poiché nel 1943 riuscirono a convincere il responsabile del loro campo a incrementare le attività teatrali. Nacque così l’orchestra del campo di Westerbork.

E’ giunto poi il momento del punto di vista femminile. Per prima cosa è stato recitato il monologo di Camilla Spira una cantante e attrice di origine ebrea. Nelle parole traspare un senso di disprezzo verso tutto quello che stava accadendo: nel campo avevano scoperto che lei era una cantate e per questo si stava trasferendo in un’altra parte del campo, quella riservata agli artisti. Camilla raccontò come le donne si trovavano in quel campo, racconta anche di come venivano tratte e di com’erano denutrite.

L’Operazione Salvataggio

Dopo i due monologhi è giunto il momento di parlare di una delle operazioni più importante a quel tempo: l’ Operazione Salvataggio. Nel 1938 il Ministro degli Esteri, Galeazzo Ciano, decise di affidare questa missione estremamente segreta a Pasquale Rotondi: egli aveva il compito di salvare tutte le opere che a quel tempo potevano essere perse a causa dell’imminente guerra. Rotondi riuscì a recuperare migliaia di opere come quadri di Caravaggio, Botticelli e altri. L’operazione si concluse nel 1945. Morì il 2 gennaio del 1991 a Roma investito da una moto.

I ragazzi a proposito di questo argomento si sono immedesimati nel personaggio di Rotondi, hanno cioè fatto una specie di intervista al personaggio di Rotondi per capire come aveva fatto a salvare tutte le opere. Successivamente hanno illustrato un video riassuntivo.

La propaganda e L’onda

Il nazismo usò molto la propaganda per far conoscere i propri ideali. Inoltre, il nazismo, teneva importanti manifestazioni dove sia le regia che la scenografia erano ben curati. A tal proposito i ragazzi hanno illustrato un video sulla propaganda nazista e brevi parti del film “L’Onda” per spiegare che molto spesso le persone si sono fatte influenzare dagli altri.

L’incontro è finito con i ringraziamenti a tutti i ragazzi che avevano partecipato alla creazione dei contenuti.

di Rosangela Fine

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